
Teso ma felice, vorrebbe dire tante cose, forse sfogare una rabbia che gli rimane dentro a stento. E' stato espulso dal poco convincente Pierpaoli, ma l'inizio della sua disamina e' per il risultato finale: "Se questa partita finisce 4 a 0 per noi non c'è nulla da dire, era il risultato giusto. L'abbiamo vinta perche' avevamo piu' qualità in campo". Poi l'inevitabile passaggio sul suo allontanamento dalla panchina avvenuto al 93' per una protesta dopo un braccio di Colombo che l'arbitro non ha ravvisato: "Dell'arbitro come sempre non parlo, comunque in pieno recupero ero preso dall'orgasmo agonistico (prima del suo arrivo, conoscevamo solo l'altro, ndr) mi e' sembrato di vedere qualcosa e mi sono agitato". Si parla di Schwoch, del suo 68esimo gol: «L'unico problema e' la carta d'identità". Poi arrivano domande liguri sullo Spezia: «Squadra fisica difficile da affrontare - ammette Gregucci ma la nostra vittoria anche se stretta e' legittima". Glissa e scivola via come l'acqua (abbondante per l'intera gara) quando gli si chiede se e' quasi fatta per la salvezza: "Ora pensiamo al Treviso, non abbiamo fatto niente ancora e poi con tutti questi spostamenti bisogna aspettare. Adesso sembra (ancora nulla di ufficiale) che vogliano spostare le partite del 17 al 25". Ultima domanda in corsa. Mister a quando la ripresa? "Allenamenti domani". Non ha ancora smaltito il derby e' evidente e Pierpaoli oggi non l'ho ha aiutato.
Fonte: IlVicenza
1 commento:
ehhehe.. ottimo il commento del redattore...
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