Una gran bella notizia. Matteo Guardalben ha superato definitivamente l'infortunio occorsogli il 4 ottobre in allenamento, quando Trevor Trevisan lo colpi' involontarimente provocandogli un forte trauma cranico-cervicale. Ora il portiere biancorosso, dopo aver ricevuto l'ok dal chirurgo, e' di nuovo un giocatore di calcio e dal mese prossimo riprenderà gli allenamenti. Matteo, qual è stata la prima sensazione dopo aver saputo di poter rientrare sui campi di gioco? "Mi sentivo bene già da qualche tempo e quindi la novità era attesa da parte mia. Da dieci giorni ho iniziato in palestra e con la fisioterapia, da oggi ho aumentato un po' i ritmi. A metà maggio tornerò in campo a fare... il portierino". Chi vuoi ringraziare in particolare? "Tutta la società, dal presidente al dottor Ragazzi, dal mister alla squadra: tutti mi sono stati vicino, mi hanno aiutato e incoraggiato. Ho un grande debito di riconoscenza verso il club, che vorrei ripagare giocando altri due, tre anni. Un grazie poi anche alla gente di Vicenza, che ha capito il mio dramma: se mi fosse capitato da qualche altra parte non credo che avrei trovato la voglia di ricominciare". Ora il titolare tra i pali e' Zancope'; per la prossima stagione speri di spodestarlo? "Oggi e' l'ultimo dei miei pensieri. Prima devo tornare ad essere un calciatore". Anche mister Gregucci ha accolto con entusiasmo la buona notizia: "Non e' semplicemente una buona notizia. E' una notizia che gratifica il ragazzo (Guardalben, ndr): per lui e' un riappropriarsi della propria vita e della propria carriera. Io ero qui da pochissimi giorni e vedere un ragazzo per terra, incapace di muovere braccia e gambe... beh, se qualcuno all'epoca mi avesse detto che da qui a 4 mesi quel ragazzo sarebbe tornato in porta avrei fatto sicuramente una capriola. Io quei momenti me li ricordo bene, sono stati terribili; credetemi, quella sera qui (al Centro tecnico, ndr) regnava davvero il panico".fonte: IlVicenza

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